I Rostri Siciliani, una storia da (ri)visitare

Dove si trovano i rostri romani?

Presso l’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica si possono ammirare, in tutta la loro sfolgorante bellezza, i resti delle navi impegnate nella famosa “Battaglia delle Egadi”. Si tratta di uno scontro navale tra Romani e Cartaginesi, in cui i primi venivano dati per spacciati vista la preparazione militare dei Fenici e il loro spiegamento di forze messo in campo sul mare. Era il 10 marzo 241 a.C.: in quel giorno fatale si decretava la fine della prima guerra punica e l’ascesa della flotta romana alla conquista del Mediterraneo.

Ricostruzione di una nave romana con rostro

Rostro delle Isole Egadi

I rostri romani non solo fanno bella mostra di sé come potenti armi di offesa, ma parlano anche di chi li ha fatti costruire, di simboli sovrimpressi per sempre e che esaltano la speranza della vittoria: presso Favignana i due comandanti, il cartaginese Annone e il romano Lutazio Catulo, si scontrano. Il vento favorisce la parte romana e per i Cartaginesi è la disfatta.

LUOGO: ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica. 
La struttura museale è aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 23.30. Le visite guidate sono previste alle: 10.30 – 11.15 – 12.00 – 17.15 – 18.00 – 19.00 – 20.00 – 21.00 – 22.00.
L’ingresso è a pagamento, la visita guidata è gratuita.
INF0 E PRENOTAZIONI per la VISITA GUIDATA al (+ 39) 324 5631991 (attivo solo durante orari di apertura). La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura del museo. Il prezzo del biglietto intero è di 6 euro; gratuito fino a 18 anni; ridotto 3 euro per studenti universitari dai 18 ai 25; applicate tutte le esenzioni di legge. I biglietti sono in vendita solo presso il museo. Ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Il rostro ritrovato ad Acqualadroni (Me), probabile resto della Battaglia di Nauloco.

Ma le battaglie non finiscono e la storia si ripete. In tempi successivi, siamo nel 36 a.C., nel tratto di mare tra Mortelle e Villafranca, in provincia di Messina, si assiste alla sconfitta della flotta di Sesto Pompeo da parte di Agrippa davanti Capo Rasocolmo, nella cosiddetta Battaglia di Nauloco. Il rostro messinese, di grande mole (oltre 2 metri), è stato ritrovato insieme ai resti di un’altrettanto grande nave di guerra a 500 metri dalla riva di Acqualadroni, località balneare a 20 km da Messina.

LUOGO: Museo regionale interdisciplinare di Messina

Indirizzo : Viale della Libertà 465
Provincia : Messina Comune : Messina
Tel. : 090361292/93

Orari ingresso : Dal Martedì al Sabato ingresso dalle 9.00 alle 18.30 (chiusura 19.00); Domenica e festivi 9.00-12.30 (chiusura 13.00). Lunedì (non festivi) chiuso.
Biglietto singolo intero : 8,00 €
Biglietto singolo ridotto: 4,00 €

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